I partecipanti dicono

 

Jaqueline Gentile

Dell'esperienza del digiuno ho il ricordo di una settimana fatta di silenzio, di vigile coscienza, di morbidezza, di ritmi rallentati. Con grande stupore, privandomi del cibo, ho potuto incontrare pienamente l'incredibile energia del mio corpo e la lucidità cristallina della mia mente e la forza di volontà che mi ha accompagnata mi ha permesso di gustare ogni giorno di questo percorso come una nuova e interessante scoperta.

Ho avvertito fortemente la sensazione di "purificazione" a vari livelli e sono certa di godere ancora oggi dei vantaggi di quei sette giorni previsti da me come momento di privazione ma rivelatisi, in realtà, quali fonte di prezioso arricchimento personale.

Jacqueline – (gestalt counselor)

 

Il gruppo, l'esperienza di isolamento dai contesti consueti, il cercare e forse anche trovare dei ritmi diversi da quelli scanditi dal brontolio della caffettiera, l'ascolto di un corpo "diverso" dalla corteccia assotigliata, la vulnerabilità risvegliata dal mondo onirico...tutto questo, forse per chi non è abituato a percorrere strade diverse, puo diventare strumento di conoscenza e di sapere... ...e forse anche un rientro graduale alla "normalità" del quotidiano più consapevole e riconoscente verso la vita....

Antonella - (architetto)